Attività di verifica della taratura dei manometri digitali e analogici

La verifica del livello di precisione e della affidabilità degli strumenti di misura, utilizzati al fine di dare evidenza della rispondenza dei prodotti ai requisiti stabiliti, costituisce uno degli aspetti più importanti delle nostre attività.

Le apparecchiature e gli strumenti di misurazione tenuti sotto controllo comprendono di regola:
calibri, micrometri, comparatori, manometri

La taratura degli strumenti di misura in uso presso BESA – intesa come operazione di verifica del loro stato di efficienza e livello di precisione – è affidata ad un fornitore qualificato e accreditato dall’ente italiano di accreditamento ACCREDIA.

Ogni strumento di misura da tenere sotto controllo, è identificato da un codice e registrato in un apposito elenco, compilato ed aggiornato dal fornitore del servizio di verifica degli strumenti. Per ciascuno strumento viene realizzata una scheda, contenente i dati identificativi del medesimo e tutte le rilevazioni eseguite nel corso dell’operazione di verifica dello strumento.

L’elenco e le singole schede degli strumenti in uso presso BESA, sono conservati e gestiti dal Controllo Qualità interno, al fine di garantire la verifica e la piena rintracciabilità dei controlli svolti.

Ogni strumento di misura è, inoltre, contrassegnato con l’indicazione del proprio codice e della data di scadenza della taratura, i cui intervalli vengono stabiliti dal Responsabile della Qualità in considerazione della frequenza d’uso e della criticità della sua applicazione.

Sulla base dei risultati delle verifiche eseguite, il Responsabile della Qualità – con il supporto della Direzione Tecnica – valuta l’idoneità all’impiego dello strumento, in considerazione delle misure da rilevare; nel caso di non idoneità, si stabilisce se procedere alla richiesta di riparazione, al declassamento o alla segregazione ed eventuale rottamazione dello strumento.


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la valvola di sicurezza

La valvola di sicurezza

La valvola di sicurezza

(in inglese pressure safety valve, acronimo PSV) è un dispositivo automatico avente un ingresso ed uno scarico, ed il cui scopo è quello di impedire che un impianto, contenente liquidi o gas/vapori, possa essere sottoposto ad una pressione pericolosa.

È nota anche come valvola limitatrice di pressione. Sono note applicazioni classiche su una caldaia, su recipienti come una pentola a pressione o su un sistema di tubazioni.

I vari modelli vennero sviluppati partendo da prototipi seicenteschi dell’inventore francese Denis Papin. Le valvole a molla sono state le prime storicamente ad esser state impiegate su larga scala. In altri casi, al posto della molla è usata una leva con contrappeso, ed il principio di funzionamento è pressoché identico a quelle con la molla.

Le valvole di sicurezza BESA sono progettate, prodotte e selezionate in conformità alle direttive europee 2014/68/UE (Nuova PED), 2014/34/UE (ATEX) e alle norme EN 4126-1, EN 12516, ASME B16.34, API 520, API 526, e omologate/approvate dagli organismi INAIL. e PASCAL (direttiva PED), ICIM (direttiva Atex), RINA, Germanisher Lloyd e Bureau Veritas (settore navale), GOST – F-SETAN (mercato russo).

certificazioni
Di seguito le principali certificazioni ottenute da BESA per le valvole di sicurezza di sua produzione

applicazioni
I principali settori di applicazione delle valvole di sicurezza BESA sono: calderaio, energetico, farmaceutico, navale, petrolchimico, costruttori di skid, industria chimica, trattamenti criogenici e ossigeno, industria alimentare, produttori di energia LPG/LNG stoccaggio e trasporto, oil and gas onshore e offshore, produzione energia, LNG/LPG.